.LA SOPRINTENDENTE ANNA MARIA TUNZI SISTO A RIGNANO PER GROTTA PAGLICCI
15/05/2009

L'archeologa ha incontrato la Pubblica Amministrazione di Rignano, il Centro Studi Paglicci e alcuni imprenditori e tecnici impegnati nella realizzazione del Museo Virtuale di Grotta Paglicci, che sarà realizzato entro l'estate 2009, come noto, grazie a fondi PIS ottenuti dal Parco Nazionale del Gargano.
All'incontro, svoltosi nei giorni scorsi presso la sede municipale, hanno preso parte il sindaco Antonio Gisolfi, l'assessore alla cultura Domenico Danza, l'esponente del PD Michele Ciavarella, il consigliere delegato all'ambiente Tonino Renza e i dirigenti del Centro Studi Paglicci Angelo Del Vecchio e Mario Ardolino.
Cinque i principali temi affrontati: la proprietà dell'area su cui insiste Grotta Paglicci, ancora in mano alla famiglia Bramante di San Giovanni Rotondo (è già pronta una soluzione per venire in possesso in tempi brevi dell'area, onde poter partecipare a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei); l'apertura del Museo di Grotta Paglicci in Corso Giannone al civico 10 (la cui inaugurazione si attende invano da anni); la continuazione delle ricerche ad opera degli archeologi dell'Università degli Studi di Siena; l'ultimazione dei lavori del Museo Virtuale; la futura gestione dei due musei.
Tante le soluzioni messe in cantiere, con l'impegno comune tra Soprintendenza, Amministrazione Comunale e Centro Studi Paglicci di risolvere ogni cosa nel breve periodo e di rilanciare un sito archeologico di inestimabile valore, i cui reperti hanno stravolto lo studio della preistoria a livello mondiale.
Al termine dell'incontro presso il Comune, la Tunzi ha voluto far visita all'ex-Chiesa del Purgatorio, dove grazie ai PIS del Parco sarà realizzato un capiente auditorium destinato alle manifestazioni culturali di ogni livello, e all'ex-Asilo municipale, dove verrà messo in piedi il vero e proprio Museo Vurtuale.
A fare da ciceroni l'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Claudio, l'architetto co-progettista delle opere Gianni Fiore e il titolare della ditta edile esecutrice dei lavori Federico Ieva.
Alla fine del sopralluogo è emerso un risultato fondamentale, ovvero che non si può ignorare nella gestione turistica delle suddette strutture chi da anni opera in loco, ovvero il Centro Studi Paglicci, come noto presieduto dall'esperto Enzo Pazienza. L'associazione, che gestisce l'attuale mostra-museo di Grotta Paglicci, compie quest'anno 15 anni di attività nel settore ed è dotata al suo interno di importanti professionalità nel campo archeologico, didattico e culturale.