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        <title>MIBAC demo</title>
        <description>MIBAC demo</description>
        <link>http://www.paglicci.net/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 14:10:59 +0100</lastBuildDate>
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            <title>AL VIA L'ORGANIZZAZIONE DELLA V EDIZIONE DELLA NOTTE BIANCA PIU' IMPORTANTE DELLA PUGLIA </title>
            <link>http://www.paglicci.net/index.php?en/events/events/36/</link>
            <description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="color: rgb(70, 70, 70); font-family: Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 17px; border-collapse: collapse"><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px"><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px"><strong><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal"><strong>ECCO &quot;RIGNANO CITTA' APERTA&quot; QUEST'ANNO DEDICATA AI GARGANICI E PUGLIESI NEL MONDO - I<span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal"><strong>L 13 AGOSTO 2010 TUTTI NEL PIU' PICCOLO COMUNE DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO</strong></span></strong></span></strong></div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px">&nbsp;</div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px">RIGNANO GARGANICO (FG). Torna l'annuale appuntamento con &quot;Rignano Citt&agrave; Aperta&quot;, la notte bianca pi&ugrave; importante della Puglia dedicata quest'anno ai garganici e pugliesi in sede e fuori sede. L'iniziativa, insistentemente voluta dal Nuovo Circolo Culturale &quot;Giulio Ricci&quot;, d'intesa con la Regione Puglia e la Provincia di Foggia, avr&agrave; luogo nel pi&ugrave; piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano il 13 agosto 2010. L'evento &egrave; organizzato interamente dai rignanesi residenti in Italia e all'estero.</div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px">Nuova la location, nuova la formula. Nei prossimi giorni il programma completo della quinta edizione. Tra le anticipazioni si ricordano: il quinto premio ai rignanesi nel mondo, quest'anno dedicato al salesiano Don Angelo Gentile, di cui ricorre il centenario dalla nascita; il concorso nazionale per gruppi e solisti &quot;Sant Rock&quot;; lo spettacolo teatrale ispirato alle opere di Dante Alighieri e curato da Michele Caruso; alcune mostre dedicate agli artisti, agli scrittori e agli artigiani rignanesi, garganici e pugliesi; degustazioni produzioni tipiche. Nelle edizioni precedenti la manifestazione &egrave; cresciuta esponenzialmente, fino all'evento 2009 quando si &egrave; registrato in paese il tutto esaurito. Per chi volesse saranno messi a disposizione elenchi di agriturismi, B&amp;B, alberghi, ristoranti, pizzerie, pub e aree camper convenzionati con il Nuovo Circolo Culturale &quot;Giulio Ricci&quot;, per passare in paese e nell'hinterland garganico una giornata e una nottata fuori dal comune. Ulteriori informazioni sul portale internet<a href="http://www.rignanocittaaperta.com/" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-style: none; outline-width: initial; outline-color: initial; color: rgb(227, 0, 0); text-decoration: none">http://www.rignanocittaaperta.com</a>.</div></div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px"><br /></div><div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px">Accettiamo suggerimenti, proposte e ovviamente sponsorizzazioni: scriveteci all'indirizzo e-mail&nbsp;&nbsp;<a href="mailto:3494009003@libero.it" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; outline-style: none; outline-width: initial; outline-color: initial; color: rgb(227, 0, 0); text-decoration: none">3494009003@libero.it</a></div></span>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>DA TRIGGIANO ALLA CONQUISTA DI RIGNANO GARGANICO E DI GROTTA PAGLICCI</title>
            <link>http://www.paglicci.net/index.php?en/events/events/35/</link>
            <description><![CDATA[<span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 13px">RIGNANO GARGANICO. Il 20 giugno 2010 gli amici dell'Archeo Club di Triggiano faranno visita a Rignano Garganico, alla Dolina Centopozzi e a Grotta Paglicci. L'iniziativa &egrave; organizzato dal sodalizio barese in collaborazione con il Centro Studi Paglicci, il Nuovo Circolo Culturale &quot;Giulio Ricci&quot; e dall'Agriturismo Contrada Cavallo. L'evento rientra nell'ambito di una pi&ugrave; ampia azione di valorizzazione e rilancio turistico messo in piedi dai sodalizi interessati. Gli amici di Triggiano, tutti appassionati di archeologia, ambiente e tradizioni tipiche e culinarie rignanesi e garganiche saranno accompagnati per l'occasione dai giornalisti Angelo Di Summa e Antonio Del Vecchio e dall'esperto di archeologia Enzo Pazienza. L'evento sar&agrave; seguito dai portali&nbsp;<a href="http://www.rignanonews.com/" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; color: rgb(0, 0, 0)">http://www.rignanonews.com</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="http://www.garganopress.net/" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; color: rgb(0, 0, 0)">http://www.garganopress.net</a>.</span>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>FU UNA DONNA A DISEGNARE I CAVALLI DI GROTTA PAGLICCI NEL PALEOLITICO?</title>
            <link>http://www.paglicci.net/index.php?en/events/events/33/</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://giulioricci.interfree.it/ManiGrottaPaglicci2.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; float: left" />LA BIZZARRA TEORIA DI DEAN SNOW, ARCHEOLOGO E DOCENTE DELLA PENNSYLVANIA STATE UNIVERSITY, CHE HA ANALIZZATO LE IMPRONTE DI MANO RINVENUTE IN VARIE GROTTE PREISTORICHE DEL PIANETA<br /><br />di Angelo Del Vecchio<br /><br />RIGNANO GARGANICO (FG). Chi erano gli artisti che hanno affrescato Grotta Paglicci e hanno realizzato importantissime opere d'arte mobiliare tra 25.000 e 11.000 anni da oggi? <br /><br /><img src="http://giulioricci.interfree.it/Snow.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; float: left" />Sicuramente preistorici molto colti, con capacit&agrave; espressive, visive e d'ingegno simili o uguali alle nostre. Seppellivano per esempio i propri morti, avevano una propria religione, avevano un proprio linguaggio, probabilmente avevano pure una rudimentale forma di comunicazione scritta, si radunavano in clan, avevano una propria gerarchia interna di potere e conoscevano sicuramente forme artistiche e culturali all'avanguardia. A Paglicci, come nel resto delle trib&ugrave; paleolitiche organizzate d'Europa, il ruolo della donna doveva essere molto importante ed emancipato. A testimoniare ci&ograve; l'importante teoria di un archeologo americano, il prof. Dean Snow della Pennsylvania State University, secondo cui ad occuparsi dell'arredamento e della cura estetica della grotta erano le donne (o molte di loro). <br /><br /><img src="http://giulioricci.interfree.it/ManiGrottaPachMerle2.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; float: left" />Snow ha studiato molte cavit&agrave; ubicate nei vari continenti e si &egrave; soffermato maggiormente su quelle europee, soprattutto i siti paleolitici di Pech Merle in Francia e di Grotta Paglicci in Italia. La sua &quot;curiosit&agrave; scientifica&quot; si &egrave; concentrata sulle &quot;firme&quot; lasciate dagli artisti, ovvero le impronte di mano trovate vicino ad ogni dipinto, quasi sempre realizzati con ocra e carbone. Pech Merle e Grotta Paglicci, da questo punto di vista, sono molto importanti perch&eacute; le impronte (per meglio essere precisi: le contro-impronte) sono state rinvenute nelle adiacenze di pitture parietali di cavalle gravide tra i 25.000 e i 20.000 anni fa. Artisti, anche donne, secondo l&rsquo;archeologo americano, erano in attivit&agrave; in Europa e nel mondo gi&agrave; a partire da 40.000 anni or sono. Non sappiamo quale ruolo avesse il gentil sesso nella societ&agrave; paleolitica, sicuramente per&ograve; la donna era considerata alla pari dell&rsquo;uomo. Dean aggiunge che molte di esse avevano uno spiccato senso dell&rsquo;arte. Quanto dice lo ha appreso direttamente dalle impronte, in positivo e in negativo, e dai graffiti di mani lasciati nelle grotte: molte sono piccole e sottili, a testimoniare che appartengono al genere Homo Sapiens femminile. Per meglio avvalorare la sua tesi ha effettuato un esperimento: ha confrontato le antiche impronte con alcune pi&ugrave; moderne lasciate da diversi volontari. Molte di quelle arcaiche hanno evidenziato il dito anulare e l&rsquo;indice lungo e il mignolo piccolo (mani di femmina). Le ricerche di Dean per il momento si sono limitate all&rsquo;analisi di foto e al sopralluogo in alcune caverne in Francia e in Spagna, in futuro potrebbero concentrarsi su quelle pugliesi rinvenute a Grotta Paglicci nell&rsquo;entroterra del Gargano. <br /><br /><img src="http://giulioricci.interfree.it/DonnaPaglicci.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; float: left" />Chiss&agrave; se la donna cromagnoniana rinvenuta nella grotta rignanese nel 1986 e vissuta tra i 23.000 e i 24.000 anni fa amasse o praticasse l&rsquo;arte, certamente amava l&rsquo;estetica e la bellezza, cos&igrave; come testimonia la ricostruzione del suo viso ad opera del prof. Francesco Mallegni dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Pisa e gli oggetti di &ldquo;bigiotteria&rdquo; rinvenuti nella sua fossa tombale.<br /><br />Ulteriori informazioni sul portale internet <a href="../">www.paglicci.net</a><br /><br />Fonte Garganopres.net]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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